Quando l’invisibile arriva a Roma: l’opera di Kaek nella galleria Aquilani & Sons

La galleria romana Aquilani & Sons, situata nel cuore di Roma, ospita una delle opere più emblematiche del maestro balinese Kaek, intitolata *“An Angel Seduced by Wild Horse” (2022, acrilico su tela, 160 × 160 cm) — citata nel celebre articolo di NOW! Bali “Kaek: The One Who Opens the Threshold”.

L’opera si presenta come un incontro carico di tensione tra forze contrapposte: l’angelo e il cavallo selvaggio diventano simboli di un’apertura liminale, un soglia che Kaek invita ad attraversare.

In questa tela, l’artista – radicato nella tradizione rituale balinese del sekala e del niskala (il visibile e l’invisibile) – espande il proprio vocabolario visivo invitando lo spettatore a sospendere la certezza razionale per interrogare l’irrazionale e l’indicibile. 

La scelta di Aquilani & Sons di esporre An Angel Seduced by Wild Horse segna un ponte culturale fra Bali e Roma, fra l’arte che domanda partecipazione e la tradizione occidentale che preferisce interpretazione. All’interno della galleria, l’opera non appare come semplice decorazione: diviene meta-luogo per riflessione, per interrogare la soglia che separa il noto dal perturbante. La figura angelica non è consolatoria, e il cavallo non è mera bellezza: insieme sembrano sfidare lo spettatore a riconoscere che «the world is always more than what it appears to be» (Il mondo è sempre più di ciò che sembra). 

In definitiva, grazie a questa acquisizione, Aquilani & Sons si propone non solo come spazio espositivo, ma come catalizzatore di un’esperienza estetica e filosofica: l’opera di Kaek invita a un confronto diretto con il perturbante, con la materia che vuole diventare reale, con l’energia primordiale che tanto affascina l’artista.

La galleria d'arte Aquilani & Sons diventa quindi una tappa imperdibile per chi, da Roma, desidera cogliere la “soglia” aperta da Kaek tra mondi sovrapposti e riverberi dell’invisibile.